Precedenza alla vita a.s. 2025/26

Progetto precedenza alla vita 

Per il sesto anno consecutivo, il nostro Istituto ha aderito al progetto “Precedenza alla Vita”, un percorso formativo di alto valore civico dedicato alla sicurezza stradale, alla cultura della responsabilità e alla mobilità sostenibile. Il progetto, articolato in più incontri, ha coinvolto attivamente gli allievi delle classi prime.

Il percorso si è sviluppato attraverso tappe complementari e fortemente coinvolgenti. Nel primo incontro, Marco Scarponi, segretario generale della Fondazione Michele Scarponi, ha condiviso con gli alunni la storia della Fondazione e quella del fratello Michele, il grande campione di ciclismo tragicamente scomparso nell’aprile del 2017. Una testimonianza toccante che ha lasciato un segno profondo nel cuore dei ragazzi.

Il secondo incontro ha visto i ragazzi impegnati in un’uscita didattica sul territorio, volta all’osservazione e all’analisi diretta della segnaletica stradale.

Nel terzo appuntamento, gli studenti si sono messi alla prova in prima persona, affrontando un percorso in bicicletta negli spazi antistanti l’Istituto sotto la guida esperta di un tecnico abilitato.

Il cammino si è concluso ufficialmente il 18 maggio 2026 presso l’aula Magna “Aurora” con un atteso incontro pomeridiano aperto anche alle famiglie delle classi coinvolte. L’evento ha visto la partecipazione dei neoeletti assessori Raffaele Tinti e Filomena Tiritiello, che hanno lodato l’iniziativa, ribadendo la centralità di educare gli adolescenti alla sicurezza stradale e alla consapevolezza delle proprie azioni quando si muovono in bicicletta o con altri mezzi, confermando il pieno sostegno dell’amministrazione comunale a tematiche così attuali.

La Dirigente scolastica, prof.ssa Pia Assunta Maria Palumbo, ha voluto esprimere la sua profonda gratitudine nei confronti dell’amministrazione comunale per aver sostenuto il progetto con costante attenzione e sensibilità. Subito dopo, la referente del progetto, prof.ssa Katya Patrizia Terracciano, ha illustrato l’importanza del progetto, collocandolo nell’ambito dell’Educazione Civica, utile per stimolare gli alunni a una precoce responsabilità individuale. Ha ricordato il motto della Fondazione sulla tutela dei più fragili, ha sottolineato come la strada debba essere un bene comune sicuro e non il luogo della velocità e della distrazione evocando i valori di squadra e resilienza legati a Michele Scarponi e all’ex ciclista Panichi, ha ripercorso, poi, le tappe del progetto prima di lasciare la parola ai veri protagonisti: gli alunni.

Supportati dalle docenti di Lettere, i nostri studenti hanno illustrato e condiviso con le famiglie i lavori multimediali realizzati, con l’obiettivo di sensibilizzare l’intera comunità circostante. I ragazzi si sono mostrati estremamente attenti e partecipi in ogni fase dell’incontro.

Questo percorso, oltre a commemorare un grande campione dello sport come Michele Scarponi, ha permesso di trasmettere e radicare nei nostri studenti valori umani fondamentali: l’importanza del lavoro di squadra, il rispetto reciproco sulla strada e quella resilienza necessaria per affrontare, uniti, le grandi sfide della vita.