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Progetto “Nuovi Giochi della Gioventù” 2025-2026
Nel corso dell’anno scolastico 2025-2026, la nostra scuola ha partecipato ai “Nuovi giochi della gioventù”, promuovendo la pratica sportiva attraverso attività svolte durante tutto l’anno. Il progetto ha favorito lo sviluppo delle capacità atletiche e dei valori come rispetto, collaborazione e spirito di squadra.
– Corsa campestre, fase provinciale – Pesaro, 17 marzo 2026
Come da tradizione, la gara provinciale di corsa campestre si è svolta presso il Parco Miralfiore di Pesaro. In una splendida giornata di sole, i nostri studenti si sono messi alla prova nella corsa di resistenza, affrontando con determinazione le distanze previste per ciascuna categoria:
- Categoria 1 (2014): 1000 m
- Categoria 2 F (2012-2013): 1500 m
- Categoria 2 M (2012-2013): 2000 m
I ragazzi hanno dimostrato grande impegno e spirito sportivo, ottenendo risultati significativi.
Tutti gli studenti hanno affrontato la gara con determinazione e impegno. Quest’anno, purtroppo, non era prevista la fase regionale per la corsa campestre.
– Atletica su pista, fase provinciale – Pesaro, 9 aprile 2026
Grande partecipazione anche per la gara provinciale di atletica su pista, in cui i nostri studenti si sono distinti in diverse discipline, ottenendo ottimi risultati.
– Atletica su pista, fase regionale – Ancona, 15 aprile 2026
Grazie agli ottimi risultati ottenuti, alcuni studenti si sono qualificati per la fase regionale.
I risultati ottenuti in tutte le competizioni rappresentano un motivo di grande orgoglio per la nostra scuola. Gli studenti hanno dimostrato impegno, passione e un forte spirito di squadra, affrontando ogni gara con serietà e determinazione.
Bocce “Bocciando si impara”
Anche quest’anno, grazie alla collaborazione con l’associazione bocciofila di Marotta che ha garantito gratuitamente la sua disponibilità, tutte le classi prime hanno potuto usufruire di 4 lezioni di due ore. I ragazzi si sono cimentati nelle tecniche dell’accosto e della bocciata ed hanno potuto apprendere le regole del gioco.
Torneo di pallavolo di istituto.
Il torneo si è svolto, come da consuetudine in questi anni, nell’ultima settimana di scuola nei giorni di 29/05, 3/06/ e 6/06. Vi hanno preso parte tutte le classi per un totale di circa 200 alunni (le classi prime hanno partecipato con tutti gli alunni, mentre per le classi seconde e terze era prevista una rappresentanza di 6-9 alunni per classe). L’entusiasmo ed il gradimento dell’iniziativa sono stati molto alti, si è notato anche quest’anno un incremento delle competenze dei ragazzi in questo gioco.
Complimenti a tutti i ragazzi per aver rappresentato al meglio l’Istituto e vissuto lo sport come occasione di crescita e di condivisione.
Il processo simulato
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Sabato 18 aprile 2026, le classi 3A e 3E della nostra scuola hanno vissuto un’esperienza didattica e civica straordinaria. Accompagnati dalle professoresse Antonella Sorcinelli e Katya Patrizia Terracciano, le due classi si sono recate presso il Tribunale di Pesaro per prendere parte attiva al progetto “Il Processo Simulato”.
L’iniziativa ha permesso ai ragazzi di immergersi direttamente nei meccanismi della giustizia, all’interno di un’aula di tribunale vera e propria.
Divisi nei rispettivi ruoli, tra giudici, avvocati della difesa, pubblici ministeri, testimoni e imputati, gli studenti hanno messo in scena un vero e proprio caso giudiziario, dapprima recitando un copione e poi improvvisando magistralmente grazie alle indicazioni dell’avvocato, PM e giudice che li affiancavano.
La simulazione ha visto i ragazzi immedesimarsi con grandissimo entusiasmo, maturità e concentrazione nelle delicate dinamiche processuali. La tensione positiva dell’aula e l’importanza del contesto hanno reso l’esperienza incredibilmente realistica, stimolando nei giovani cittadini una riflessione profonda sui concetti di:
- legalità e rispetto delle regole;
- diritto alla difesa e imparzialità del giudizio;
- responsabilità individuale e funzionamento delle istituzioni democratiche.
L’evento si è concluso con la soddisfazione generale. L’entusiasmo è stato unanime, i ragazzi hanno dimostrato eccellenti doti comunicative e una spiccata capacità di lavorare in squadra, mentre le docenti e il personale del Tribunale di Pesaro hanno espresso grande plauso per la serietà e l’impegno dimostrati da tutti i partecipanti.
Un ringraziamento speciale va al Tribunale di Pesaro per aver aperto le sue porte alla nostra scuola e aver offerto un’opportunità unica di crescita civica e personale.
Progetto precedenza alla vita
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Per il sesto anno consecutivo, il nostro Istituto ha aderito al progetto “Precedenza alla Vita”, un percorso formativo di alto valore civico dedicato alla sicurezza stradale, alla cultura della responsabilità e alla mobilità sostenibile. Il progetto, articolato in più incontri, ha coinvolto attivamente gli allievi delle classi prime.
Il percorso si è sviluppato attraverso tappe complementari e fortemente coinvolgenti. Nel primo incontro, Marco Scarponi, segretario generale della Fondazione Michele Scarponi, ha condiviso con gli alunni la storia della Fondazione e quella del fratello Michele, il grande campione di ciclismo tragicamente scomparso nell’aprile del 2017. Una testimonianza toccante che ha lasciato un segno profondo nel cuore dei ragazzi.
Il secondo incontro ha visto i ragazzi impegnati in un’uscita didattica sul territorio, volta all’osservazione e all’analisi diretta della segnaletica stradale.
Nel terzo appuntamento, gli studenti si sono messi alla prova in prima persona, affrontando un percorso in bicicletta negli spazi antistanti l’Istituto sotto la guida esperta di un tecnico abilitato.
Il cammino si è concluso ufficialmente il 18 maggio 2026 presso l’aula Magna “Aurora” con un atteso incontro pomeridiano aperto anche alle famiglie delle classi coinvolte. L’evento ha visto la partecipazione dei neoeletti assessori Raffaele Tinti e Filomena Tiritiello, che hanno lodato l’iniziativa, ribadendo la centralità di educare gli adolescenti alla sicurezza stradale e alla consapevolezza delle proprie azioni quando si muovono in bicicletta o con altri mezzi, confermando il pieno sostegno dell’amministrazione comunale a tematiche così attuali.
La Dirigente scolastica, prof.ssa Pia Assunta Maria Palumbo, ha voluto esprimere la sua profonda gratitudine nei confronti dell’amministrazione comunale per aver sostenuto il progetto con costante attenzione e sensibilità. Subito dopo, la referente del progetto, prof.ssa Katya Patrizia Terracciano, ha illustrato l’importanza del progetto, collocandolo nell’ambito dell’Educazione Civica, utile per stimolare gli alunni a una precoce responsabilità individuale. Ha ricordato il motto della Fondazione sulla tutela dei più fragili, ha sottolineato come la strada debba essere un bene comune sicuro e non il luogo della velocità e della distrazione evocando i valori di squadra e resilienza legati a Michele Scarponi e all’ex ciclista Panichi, ha ripercorso, poi, le tappe del progetto prima di lasciare la parola ai veri protagonisti: gli alunni.
Supportati dalle docenti di Lettere, i nostri studenti hanno illustrato e condiviso con le famiglie i lavori multimediali realizzati, con l’obiettivo di sensibilizzare l’intera comunità circostante. I ragazzi si sono mostrati estremamente attenti e partecipi in ogni fase dell’incontro.
Questo percorso, oltre a commemorare un grande campione dello sport come Michele Scarponi, ha permesso di trasmettere e radicare nei nostri studenti valori umani fondamentali: l’importanza del lavoro di squadra, il rispetto reciproco sulla strada e quella resilienza necessaria per affrontare, uniti, le grandi sfide della vita.
Il sole in classe
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Il Sole in Classe illumina il nostro Istituto: un percorso green da podio nazionale!
Nel corso del primo quadrimestre, le classi 1A, 1C, 2B e 2E del nostro Istituto hanno intrapreso un viaggio speciale alla scoperta della sostenibilità ambientale grazie al progetto “Il Sole in Classe”, promosso da ANTER. L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di avvicinare i ragazzi ai temi cruciali dell’energia pulita e delle fonti rinnovabili. Non si è trattato solo di teoria: il progetto ha offerto spunti concreti affinché gli studenti possano diventare, ogni giorno di più, promotori attivi di uno stile di vita eco-sostenibile attraverso i loro comportamenti quotidiani. Gli alunni sono stati guidati dalle docenti attraverso una metodologia fortemente ludico-didattica e laboratoriale.
Grazie all’utilizzo delle risorse messe a disposizione da Anter, l’esperienza è stata potenziata da video capaci di spiegare con semplicità concetti complessi, quiz e giochi che hanno reso l’interazione stimolante e divertente. Centrali sono state le attività di gruppo e le domande-stimolo poste a un esperto durante l’ultimo incontro in aula Magna, che hanno attivato la produzione creativa dei ragazzi, spingendoli a cooperare, confrontarsi e riflettere.
Il percorso si è concluso con una bellissima sfida: le classi hanno infatti partecipato al contest ufficiale del progetto, mettendo in gioco tutta la loro creatività per dare vita a un elaborato finale condiviso da tutte le classi partecipanti. Il lavoro, consistente in un video animato di 60 secondi, è stato realizzato nel pieno rispetto del regolamento del contest e pubblicato online, dove ha raccolto ben 1422 voti validati sulla piattaforma della competizione, raggiungendo il nono posto e conseguendo un attestato di merito.
Oltre al prestigioso riconoscimento, la scuola si è aggiudicata un premio di 400 euro da spendere interamente per materiali e strumenti legati alla didattica o per altri progetti. Un incentivo prezioso che permetterà di arricchire ulteriormente le attività sul campo dei nostri studenti.
È doveroso rivolgere un grandissimo ringraziamento alle ragazze e ai ragazzi delle classi 1A, 1C, 2B e 2E che, con il loro entusiasmo e la loro sensibilità ecologica, hanno dimostrato che il futuro del nostro pianeta è in ottime mani. Un ringraziamento speciale va anche ai docenti che hanno guidato gli alunni in questo percorso vincente.
Tra risate e silenzi: la lezione di vita di Antonio Ferrara
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L’aula magna “Aurora” della nostra scuola si è trasformata, nella mattina del 5 maggio 2026, in un laboratorio di emozioni. Gli alunni delle classi seconda A, seconda C e seconda D, hanno avuto il piacere di conoscere Antonio Ferrara, uno degli autori e illustratori più amati della letteratura per ragazzi, vincitore del Premio Andersen nel 2012.
Non è stata la solita “lezione” sui libri. Ferrara non ha solo parlato dei suoi romanzi, ma ha dialogato con noi a cuore aperto. Ci ha raccontato della forza della fragilità, come le debolezze possano diventare il motore di una storia, dell’importanza della lettura ad alta voce come strumento per conoscersi, e che scrivere è anche un modo per prendersi cura degli altri e che ogni storia è un ponte verso chi ci sta vicino. Lo scrittore non si è limitato a parlare del libro letto in classe dalle docenti di lettere Serfilippi, Bacolini e De Biasi, “Note ribelli”, ha presentato, con il suo stile diretto e coinvolgente anche testi come “Ero cattivo” che narra la storia di una trasformazione e della possibilità di cambiare rotta; “Sulla soglia del bosco”, un racconto che scava nelle paure e nel coraggio di crescere.
Lo scrittore ha conquistato tutti con il suo senso dell’umorismo travolgente, strappando risate e sorrisi con battute che hanno reso il dialogo con i ragazzi semplice e immediato.
Il clima è cambiato improvvisamente, facendosi intenso, quando è intervenuta la moglie dell’autore, Marianna Cappelli. La sua lettura di alcune pagine di “Le parole fanno più male delle botte” (scritto da Paolo Picchio), ha letteralmente fermato il tempo. In quel momento, nell’aula è sceso il silenzio: non un silenzio di noia, ma di profonda partecipazione e riflessione. Ascoltare la forza di quelle parole sul tema del bullismo e del peso dei giudizi ha toccato corde sensibili, lasciando un segno profondo in ognuno di noi.
L’incontro si è concluso con il tradizionale firmacopie, dove lo scrittore ha dedicato un pensiero personale a ciascuno di noi, spesso accompagnato dai suoi celebri disegni e schizzi veloci. Ferrara ci ha lasciato una lezione importante: si può ridere, scherzare e amare la vita, ma bisogna sempre avere il coraggio di affrontare i temi difficili con serietà e rispetto.
Un ringraziamento speciale va ad Antonio, a Marianna, all’assessore Even Mattioli, per averci regalato una esperienza di vera crescita. Ce ne andiamo da questo incontro con una certezza in più: le storie servono a darci il coraggio di essere noi stessi.
Il sogno di Peter Pan
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Spettacolo finale del modulo “Dalla scena alla vita” nell’ambito dei Fondi Strutturali Europei – Programma Nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027- Fondo sociale europeo plus (FSE+) – Piano Estate (Avviso Pubblico 81652 del 23/05/2025) dove abbiamo rivisitato la favola di Peter Pan.
Il progetto “Dalla scena alla vita” ha trasformato 26 alunni di classe 4ª-5ª primaria e 1ª-2ª media in una vera compagnia teatrale, capace di abitare il palcoscenico con sorprendente naturalezza. In 30 ore di intenso laboratorio, guidati da un’esperta attrice teatrale, la maestra Di Malta Erica, dalla docente tutor e scenografa Minardi Elena, e supportati dalla maestra Ceccarelli Francesca, i ragazzi hanno rappresentato il mito di Peter Pan, simbolo dell’eterna fanciullezza. Il bambino “che non voleva crescere”, capace di volare e residente sull’ Isola che non c’è non rappresenta l’esaltazione dell’infanzia perenne, ma l’accettazione della crescita come un’avventura necessaria.
In un’epoca dominata dal digitale, “volare” su un palco usando solo il corpo e la fantasia restituisce ai ragazzi il potere creativo puro, ricordandogli che credere in qualcosa è il primo passo per renderlo reale. Mettere in scena Peter Pan è, in fondo, un rito di passaggio: i ragazzi “giocano” a non crescere proprio per prepararsi, con più consapevolezza e meno paura, a farlo davvero. Il cuore pulsante dell’esperienza è stata l’inclusione: la presenza di alunni con disabilità ha rappresentato un valore aggiunto, permettendoci di cucire ogni ruolo sulle specifiche abilità di ciascuno, valorizzando l’unicità del singolo all’interno del coro collettivo. Con i ragazzi abbiamo costruito materialmente le scenografie e gli oggetti di scena, realizzato due fondali con due diverse ambientazioni, autoportanti, perfettamente inserite nel meraviglioso teatro settecentesco “Della Concordia”, gentilmente concesso dal Comune di S. Costanzo, che ha reso l’evento di una bellezza rara e suggestiva.
L’emozione di recitare in un contesto storico così prestigioso ha gratificato l’impegno degli alunni, dimostrando come il teatro sia lo strumento elettivo per superare ogni barriera. Restituiamo alla scuola il successo di un percorso dove “fare insieme” ha significato, sopra ogni cosa, crescere insieme.
Ringraziamo le amministrazioni locali dei comuni di San Costanzo e Mondolfo per il supporto e la collaborazione alla realizzazione di questo evento, il professore Michele Stefanelli per aver fatto da mediatore tra la scuola e i Comuni, il musicista e collaboratore scolastico Lorenzo Ghetti Alessandri per il supporto tecnico audio-video, la maestra Giulia Ferretti per aver portato in teatro tutti i bambini dei plessi della primaria e la prof.ssa Paola Paolicelli e le sue ragazze per la canzone finale.
Incontro con Francesco Menotti, autore del libro “Vita di un guerriero”
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Il 26 marzo la nostra scuola ha avuto il piacere di accogliere Francesco Menotti, autore del libro “Vita di un guerriero”, insieme a Massimo Papolini, che ne ha curato la stesura. È stato molto più di un incontro: un’esperienza intensa e profondamente umana, capace di aprire uno sguardo nuovo sul valore della vita.
Le parole di Francesco, profonde e dirette, hanno lasciato negli studenti un’impronta difficile da cancellare; si è raccontato con una sincerità che ha colpito tutti, parlando della malattia, delle difficoltà quotidiane, ma anche della scelta di continuare a combattere. Come ricorda lui stesso nel presentare il suo libro, «Vita di un guerriero è la storia di tutti quelli che ogni giorno combattono con coraggio, con dignità, con amore per la vita».
La voce di Francesco, oggi affidata a un puntatore oculare, arriva con forza, limpida e potente; il suo modo di rivolgersi ai ragazzi è semplice e diretto: un dialogo autentico che ha saputo unire emozione e riflessione.
L’incontro aveva un obiettivo chiaro: sensibilizzare, aiutare i giovani a riflettere sul senso dell’esistenza e sull’importanza di lottare anche quando tutto sembra perduto. Francesco ha ricordato che la vera ricchezza non sta nelle grandi imprese, ma nella capacità di riconoscere il valore dei gesti quotidiani. Lo ha sottolineato con parole che hanno risuonato fortemente tra gli studenti: «La SLA mi ha fatto nascere un senso di vocazione e testimonianza […] Mi ha anche insegnato ad apprezzare le piccole cose, come uno sguardo, un sorriso, un cane che abbaia, una foglia trascinata dal vento».
Gli studenti hanno ascoltato in silenzio, con rispetto e partecipazione. Molti hanno posto domande, cercando di comprendere come trasformare quella testimonianza in un insegnamento di vita. La presenza di Massimo Papolini ha aggiunto un ulteriore livello di profondità, con riflessioni su alcuni concetti affrontati nel libro: il vicino, la comunità, l’amicizia, la rabbia, l’immaginazione e il tempo.
L’incontro con Francesco e Massimo ha rappresentato per la nostra scuola un momento di crescita umana e formativa. La testimonianza condivisa ha offerto agli studenti uno sguardo diverso sulla vita, capace di mettere a fuoco ciò che spesso nella quotidianità ci sfugge: il valore dei gesti semplici, la forza che nasce dalla fragilità, la dignità del combattere ogni giorno.
I ragazzi e i docenti desiderano esprimere un sincero ringraziamento a Francesco e a Massimo per la loro voce autentica, coraggiosa e ricca di significato.
La Dirigente scolastica si unisce ai ringraziamenti e desidera esprimere un sincero apprezzamento per l’impegno profuso dalle docenti di Lettere delle classi coinvolte.
Progetto “Valore ai valori”
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Venerdì 27 marzo una rappresentanza di alunni della classe 1^C della scuola Secondaria ha preso parte ad Ancona all’incontro conclusivo del progetto “Valore ai valori”, promosso dalla UILP Marche, con il patrocinio di numerosi Comuni della Regione, tra i quali Mondolfo.
Il progetto aveva come finalità quello di mettere i giovani in ascolto dei loro anziani di riferimento, alla ricerca del significato profondo di dodici parole-chiave che i richiamano i valori fondanti della nostra società e cultura: altruismo, buona educazione, democrazia, dignità, generosità, giustizia, libertà, onestà, pace, rispetto, solidarietà, uguaglianza. Ogni alunno della 1^C ha intervistato i propri nonni, ma anche zii o vicini di casa. Due di questi testimoni sono stati accolti in classe, una mattinata prima delle vacanze natalizie, alla presenza della Dirigente scolastica prof.ssa Pia Assunta Maria Palumbo e degli organizzatori del progetto, la Segretaria generale UILP Marche Marina Marozzi e Alvise Carloni. Sono state poi scelte cinque interviste che gli alunni, suddivisi a piccoli gruppi, hanno trasformato in “racconti di esperienza e saggezza”, arricchendoli con disegni realizzati da loro e foto storiche.
L’incontro ad Ancona è iniziato con la conferenza dello psicopedagogista Filippo Sabattini sul tema “La cura delle relazioni. L’ascolto intergenerazionale, le parole condivise”, poi è proseguito con la presentazione del volume che raccoglie i lavori realizzati dagli studenti delle 10 scuole partecipanti. Presenti anche le telecamere di due reti Tv locali.
Tutti gli alunni hanno ricevuto una copia del volume, che si può visionare anche nella biblioteca d’Istituto.
Sea Rescue School K9
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Giovedì 12 Marzo alla scuola dell’ Infanzia di Torrette si è svolto il progetto cinofilo “Sea Rescue School k9”,in collaborazione con il Comune di Fano.
Il progetto ha l’obiettivo di sensibilizzare le scuole per la scoperta del mondo animale, in particolare l’ importanza del ruolo dei cani da salvataggio.
I bambini hanno partecipato con entusiasmo e curiosità all’incontro, venendo a contatto con i tre cani (Loyd,Amy e Marley) e ponendo domande alle tre volontarie cinofile .
La prima parte è stata di ascolto sulle regole di comportamento da adottare ed alcuni giochi divisi in piccoli gruppi.
Successivamente i bambini hanno potuto accarezzare e dare da mangiare ai cani.
ISCRIZIONI A.S. 2026-27 – Nota Min. n. 100847 del 17 dicembre 2025
Le iscrizioni sono terminate il 14 febbraio 2026, per consultare il materiale informativo, selezionate in alto dal Menu “I Plessi” l’ordine di scuola d’interesse.
“Il Mare d’inverno sotto l’albero” – 6 dicembre 2025
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Sabato 6 dicembre le scuole primarie dell’I.C. Faà di Bruno si sono date appuntamento in Piazza Dell’Unificazione a Marotta per iniziare a festeggiare il periodo natalizio e hanno partecipato con entusiasmo al coro e alla donazione di lavoretti per il mercatino di beneficienza.
Gli alunni delle scuole primarie Fantini e Raffaello si sono incontrati sin dalle ore 17.00, carichi di energia e super eccitati nell’attesa di cantare le canzoni di Natale in inglese e in spagnolo. La piazza era piena di persone, la musica alta, i genitori pronti ad ascoltare…
Tutti sembravano un po’ in ansia, con la voglia di far bella figura davanti ai loro cari.
Dopo i saluti del Vicesindaco e degli organizzatori, i bambini hanno fatto un bel respiro, preso coraggio e hanno cantato insieme “Let it snow!” “Rockin’ around the Christmas tree” e “Feliz Navidad”; l’ansia è scomparsa ed è iniziato il divertimento.
Anche i genitori hanno partecipato attivamente all’evento, impegnandosi nella vendita di beneficienza dei lavoretti fatti dagli alunni delle Scuole Primarie “Campus” e “Raffaello”.
Tra regali, canzoni e dolcetti il “Mare d’Inverno sotto l’albero” anche quest’anno ci ha regalato emozioni, introducendo con gioia lo spirito Natalizio.
25 novembre – Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne
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ll 25 novembre, nell’aula Magna del nostro Istituto, si è tenuto un incontro rivolto a tutte le classi terze, con la partecipazione delle docenti di Italiano e di Musica, della Dirigente scolastica e dell’Amministrazione Comunale di Mondolfo. Gli alunni hanno eseguito un flashmob che ha rappresentato un momento collettivo, carico di simboli e partecipazione per ricordare come il contrasto alla violenza debba nascere dalla consapevolezza e dall’unità.
Gli studenti hanno espresso, mediante la gestualità e la mimica, la relazione conflittuale tra l’uomo e la donna con il volto cupo e lo sguardo rivolto a terra senza poter incrociare mai gli occhi dell’altro. Come sottofondo, è stata scelta una musica tratta da una colonna sonora di un film bellico. Si sono susseguite poi delle grida, espressione della fuga dalle dinamiche distorte della relazione. Tutti gli alunni, infine, si sono uniti nella lotta contro la violenza alzando e sventolando dei grandi teli rossi. A seguire, si è tenuto un concerto con brani scelti dal professore Stefanelli insieme agli alunni che si sono mostrati molto coinvolti emotivamente. Ogni brano musicale è stato intervallato da momenti di riflessione espressi da ogni classe.
Gli alunni della 3F hanno proposto una rappresentazione scenica coinvolgente, partendo da frasi significative sulla violenza fino ad arrivare al monologo sulle ferite invisibili, sul “senso di colpa che si prova e che non si ha” e “sul silenzio in cui ci si trova imprigionate”. Sono state ricordate Giulia Cecchettin, Noemi Durini e Federica Mangiapelo, vite spezzate insieme a tutti i loro sogni. Gli alunni, infine, hanno invitato a rivolgersi al 1522, numero di aiuto del centro antiviolenza che “ascolta senza giudicare”.
I ragazzi della 3A descrivono il 25 novembre come il giorno in cui il silenzio si rompe, la memoria diventa lotta e il dolore forza, sottolineano che la violenza è una ferita collettiva rappresentata da ogni gesto di controllo, da parole umilianti e dalla paura di parlare. Invitano a cogliere i primi segnali di un amore tossico, a raccontare, lottare e denunciare, ricordando che il vero amore è accoglienza, rispetto incondizionato, ascolto, libertà di essere vulnerabili, condivisione e protezione. Concludono con questa frase che invita a comprendere cosa sia il rispetto e il vero amore: “che ogni gesto di rispetto sia il giardino che custodisce la loro delicata bellezza, perché l’amore vero fiorisce solo dove le mani accarezzano, non offendono e non spengono il sorriso”.
La classe 3B parte dalle parole che possono curare: empatia, libertà, stima, autostima e rispetto. Gli alunni invitano a non distogliere mai lo sguardo dai segnali di violenza, seppur lievi. Concludono affermando che il vero amore è “accettazione di ciò che è, che è stato e che sarà”.
Gli studenti della 3C ribadiscono che nulla giustifica un gesto violento, espressione di debolezza, definiscono gelosia e possesso i “demoni dell’amore” che trasformano la relazione in una gabbia e affermano che la forza risiede nell’ascolto e nel fermarsi prima di ferire. Ricordano che la violenza sulle donne è un problema sociale, per il quale non si può restare indifferenti e che i giovani possono decidere di “non chiudere gli occhi” e costruire relazioni più sane e libere dalla paura. Infine, la 3E propone parole chiave come “consenso”, “scelta”, “controllo”, “rispetto”, “libertà” e “aiuto”. Gli studenti, attraverso alcuni sketch, invitano a riflettere sul vero significato dell’amore che consiste nell’accettare che una persona possa cambiare idea, senza pretendere, controllare, invadere lo spazio dell’altro, senza annullarsi né criticare e che debba essere libera di scegliere. Concludono lasciando un messaggio a ogni donna: “in te c’è una luce, cercala ogni giorno. Volerti bene è un gesto potente, ti protegge, ti dà voce e spazio”.
È stata una giornata davvero toccante per le emozioni trasmesse dai ragazzi, per i loro messaggi significativi e per la profondità delle riflessioni relative a una tematica così delicata e complessa che ha coinvolto e sensibilizzato tutta la nostra comunità.
Confindustria premia la creatività: la Classe 3D Vola a Verona per il JOB&Orienta 2025
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Un meritato traguardo ha portato gli studenti della classe 3D della Scuola Secondaria dell’I.C. Faà di Bruno a vivere un’eccezionale giornata di formazione e orientamento a Verona. Giovedì 27 novembre 2025, la classe ha partecipato alla 34ª edizione del Salone nazionale JOB&Orienta presso la Fiera di Verona.
Il viaggio è stato il premio per essersi distinti nel concorso nazionale di Federmeccanica “Eureka! Funziona!” (edizione dello scorso anno scolastico), promosso sul territorio da Confindustria Pesaro Urbino. Un riconoscimento che ha premiato la loro inventiva, le competenze tecniche e l’eccellente capacità di lavoro di gruppo nel campo delle materie STEAM.
Arrivati in fiera alle ore 10:00, gli studenti hanno subito preso parte a un ricco programma di eventi in linea con il focus tematico del Salone: “Tra intelligenza naturale e intelligenza artificiale: competenze per il futuro”.
La mattinata si è aperta con un coinvolgente spettacolo di TeatroEducativo a tema orientamento, guidato da interventi interattivi della Psicologa Orientatrice Marina Perego. Un approccio dinamico per aiutare i ragazzi a riflettere sul proprio percorso futuro. A seguire, l’attenzione si è spostata sul futuro tecnologico con l’intervento di Accenture. Il focus è stato l’uso consapevole e responsabile dell’Intelligenza Artificiale, evidenziando l’importanza delle competenze umane (creatività, empatia e pensiero critico) nell’era digitale. La sessione si è conclusa con la presentazione del gioco OrientaGame a cura di Excelsiorienta, uno strumento innovativo che potrà essere impiegato in modo autonomo nell’attività di orientamento scolastico. Gli studenti hanno inoltre ricevuto in omaggio il libro a tema tecnologico Ada e Alan, e i misteri dell’IOT.
Subito dopo la pausa pranzo, la classe 3D ha dedicato il pomeriggio all’esplorazione degli innumerevoli stand fieristici. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di interagire con diverse realtà professionali, scoprendo percorsi che spaziavano dal settore della sicurezza alla formazione sportiva. Particolare interesse hanno suscitato gli spazi dedicati alle Forze dell’Ordine e gli stand focalizzati sulla prevenzione e l’educazione stradale (ACI), oltre a quelli promossi da importanti federazioni sportive (come la Federazione Italiana Tennis).
Gli incontri hanno fornito alla classe una panoramica concreta, variegata e interattiva delle opportunità formative e professionali, spaziando dal settore tecnico a quello della sicurezza e dello sport.
Alle ore 16:00, la delegazione è ripartita per il rientro, arricchita non solo di conoscenze e stimoli sul mondo del lavoro, ma anche della soddisfazione per aver celebrato il proprio successo in un contesto nazionale così prestigioso.
Le eroine di Marotta: L’eterno valore di coraggio e solidarietà
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In occasione del 108° anniversario dell’eroico gesto delle undici donne marottesi, la Scuola Secondaria dell’I.C. Faà di Bruno ha onorato la memoria di questo storico evento con una serie di appuntamenti dedicati, tenutisi martedì 18 novembre 2025.
Per le classi prime, la celebrazione ha rappresentato un fondamentale primo passo nella conoscenza della vicenda. Gli studenti hanno partecipato all’incontro con il regista Matteo Marcucci, autore del celebre documentario “Il Faà di Bruno e le 11 eroine marottesi”. La visione del filmato, proiettata nell’aula magna “Aurora”, ha illustrato il coraggioso salvataggio del 18 novembre 1917. L’intervento di Marcucci è stato arricchito dall’esposizione delle medaglie commemorative e dalla presentazione del modellino del monitore da lui ricostruito. Questa formula didattica, consolidata negli anni, continua a garantire un approccio emotivo e altamente significativo alla narrazione storica.
In alternativa alla tradizionale cerimonia sul lungomare, le classi seconde sono state protagoniste di un importante tavolo di dialogo con le autorità locali presso l’aula magna “Aurora”. L’incontro ha permesso ai giovani di confrontarsi direttamente con i rappresentanti civili e militari sulla rilevanza attuale dei valori di altruismo e responsabilità civile. Questo momento formativo ha sottolineato come il coraggio delle undici donne marottesi sia un modello vivo per la cittadinanza odierna.
Le classi terze hanno avuto l’opportunità di inquadrare l’episodio in un contesto storico più ampio grazie alla breve conferenza tenuta dallo storico Mario Ercolani. L’intervento del professore ha fornito un’analisi dettagliata sull’ambiente sociale e militare dell’epoca, contestualizzando l’atto di eroismo e mettendone in luce la portata. Attraverso la lente della storiografia, gli studenti hanno compreso appieno il significato profondo di un gesto che travalica l’evento locale.
Questi momenti di riflessione e studio si sono confermati essenziali per gli studenti, offrendo loro l’occasione di interiorizzare l’importanza del ricordo e di cogliere il significato intramontabile della solidarietà e dell’altruismo nel tessuto sociale.
I SASSI DELLA GENTILEZZA
“Se vedi qualcuno senza un sorriso, dagli il tuo” (Dolly Parton)
Il 13 novembre, in occasione della Giornata Mondiale della Gentilezza, le scuole dell’infanzia del nostro Istituto hanno dato vita a un’iniziativa speciale che ha coinvolto bambini, insegnanti e famiglie: i sassi della gentilezza.
Durante i laboratori organizzati a scuola, i bambini hanno trasformato semplici sassi in piccoli capolavori, decorandoli con disegni colorati e parole positive.
Insieme alle loro famiglie, hanno poi disseminato questi “tesori” nel territorio, con l’augurio di portare sorrisi ed emozioni a chiunque li trovi lungo il cammino.
Un gesto semplice, ma dal grande valore, capace di ricordarci che la gentilezza è contagiosa. Con questa iniziativa, scuola e famiglia hanno collaborato mostrando ai più piccoli che anche un gesto apparentemente piccolo può fare la differenza.
Infopoint sulla nutrizione alla scuola secondaria
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In occasione della Giornata Nazionale Obesity Day, ovvero la campagna nazionale di sensibilizzazione per la prevenzione dell’obesità e del sovrappeso, venerdì 11 ottobre 2025 presso l’Aula Magna “Aurora” del nostro Istituto si è svolto con successo l’Infopoint nutrizione, evento di sensibilizzazione dedicato alla corretta alimentazione.
L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’AST Pesaro Urbino, ha visto protagoniste due esperte dell’UOS Igiene della Nutrizione che hanno tenuto un incontro formativo dedicato agli alunni di tutte le classi di Scuola Secondaria di I grado.
L’obiettivo principale dell’appuntamento è stato quello di fornire agli studenti strumenti pratici e immediati per adottare uno stile di vita più salutare, partendo proprio dalla tavola.
Le specialiste hanno spiegato che una dieta non è fatta di divieti, ma di equilibrio e varietà. In modo chiaro e coinvolgente hanno illustrato la giornata alimentare ideale, suddivisa nei cinque momenti fondamentali per il nostro benessere: colazione, spuntino di metà mattina, pranzo, spuntino del pomeriggio e cena. È stato inoltre proposto un modello pratico che tiene conto del nuovo orario scolastico, con due intervalli, considerando la possibilità di pranzare nel secondo intervallo oppure dopo le 14, bilanciando gli alimenti per avere un fabbisogno energetico adeguato. Oltre a seguire queste ripartizioni, le esperte hanno sottolineato l’importanza di bere molta acqua, limitare il consumo di bevande zuccherate e praticare regolarmente attività fisica.
L’incontro è stato un momento prezioso per ricordare che la salute passa anche attraverso le scelte che facciamo ogni giorno a tavola.
L’Istituto ringrazia le professioniste dell’AST per il loro contributo all’educazione alla salute dei nostri ragazzi e auspica di poter ripetere al più presto un incontro con le famiglie.
Orari di funzionamento attività didattiche a.s. 2025/26
(cliccare sulla voce di interesse)
- Scuole dell’Infanzia
- Scuola dell’Infanzia – Torrette
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Scuola dell’Infanzia: Orario annuale delle attività didattiche dal 1 OTTOBRE 2025
- Scuola Primaria “Campus” Tempo Normale
- Scuola Primaria “Campus” Tempo Pieno
- Scuola Primaria Fantini”
- Scuola Primaria “Raffaello”
- Scuola Secondaria di Primo Grado
- Circolare n. 10: Regolarizzazione iscrizioni e consegna diario scolastico 2025/2026
- Circolare n.7: Attivazione servizio pre-scuola – adesione degli interessati.
Si avvisano i genitori degli alunni delle future classi prime della Scuola Primaria che il grembiule è di colore blu.
Circolare n.638: Iscrizione al servizio di refezione scolastica – comune di Mondolfo – a.s. 2025-2026
Circolare n.637: Pagamento quota d’iscrizione indirizzo a curvatura Sportiva a.s. 2025/2026
Circolare n.636: Pagamento contributo volontario e assicurazione a.s. 2025/26
Allegato 636a: Istruzioni per il pagamento del contributo e dell’assicurazione
Precedenza alla vita
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L’Istituto Comprensivo Faà di Bruno ha organizzato, in data 12 maggio 2025, presso l’Aula Magna Aurora, un incontro con le famiglie delle classi prime inerente il progetto “Precedenza alla Vita”, incentrato sull’educazione stradale. L’evento ha visto la partecipazione di Alice Andreoni, assessore alla Scuola e Politiche Educative, Raffaele Tinti, assessore alla Viabilità e Polizia Locale e Filomena Tiritiello, assessore alla Mobilità e ai Lavori Pubblici.
Gli assessori hanno sottolineato l’importanza di educare gli adolescenti alla sicurezza stradale per comprendere le conseguenze delle loro azioni quando utilizzano biciclette o altri mezzi. La Dirigente, Prof.ssa Pia Assunta Maria Palumbo, ha evidenziato la necessità di un legame forte tra scuola, istituzioni e territorio per una cittadinanza attiva e consapevole.
La professoressa Katya Patrizia Terracciano, referente del progetto, dopo aver ringraziato caldamente tutti i presenti, ha sottolineato come il progetto sia correlato all’Educazione civica e abbia l’obiettivo di rendere gli alunni cittadini consapevoli e rispettosi delle regole. Marco Scarponi, segretario della Fondazione Michele Scarponi, ha illustrato come la fondazione sia cresciuta grazie alla collaborazione con l’Istituto Faà di Bruno e abbia coinvolto altre scuole nel nord Italia.
Gli alunni delle classi prime hanno presentato lavori significativi sul tema della sicurezza stradale, tra cui:
- Classe 1A: biografia del ciclista Michele Scarponi e un video da cui trarre un messaggio significativo, attraverso un gesto di altruismo e solidarietà, per invitare ad adottare comportamenti responsabili sulla strada sia come ciclisti, sia come automobilisti.
- Classe 1B: lavoro sulla mobilità attiva e i benefici di andare a piedi o in bicicletta
- Classe 1C: video con testimonianze di persone che hanno perso cari a causa di incidenti stradali e un esperimento sull’attenzione selettiva
- Classe 1D: cartelloni sulla segnaletica stradale e una poesia di Nazim Hikmet intitolata “La vita non è uno scherzo”
Il progetto “Precedenza alla Vita” si pone l’obiettivo di promuovere la cultura della prevenzione e della sicurezza stradale, migliorare l’educazione stradale e implementare la mobilità sostenibile. Gli studenti sono stati coinvolti in attività pratiche e teoriche, atte a sensibilizzarli sull’importanza del rispetto delle regole stradali e della sicurezza propria e altrui.
Musical “Il Mago di Oz” alla Faà di Bruno
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Un gruppo di 28 alunni dell’I.C. Faá di Bruno di Marotta, delle classi 4^ e 5^ primaria,1^ e 2^ secondaria di I grado, coordinati dalla docente Erica Di Malta, con la collaborazione delle docenti Elena Minardi e Veronica Quatrini, hanno svolto un laboratorio di teatro nell’ambito del progetto “Crescere insieme” realizzato con i Fondi Strutturali Europei – Programma Nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027. I partecipanti al progetto hanno messo in scena il musical “Il Mago di Oz”; in 30 ore su 13 giornate, dal 28 gennaio al 29 aprile, nella scuola primaria Fantini si sono svolte le prove in orario extra- scolastico mentre lo spettacolo finale si è svolto nel teatro della parrocchia di San Giuseppe di Marotta.
Le docenti hanno proposto la storia del “Mago di Oz”, conosciuto da grandi e piccini, perché la morale e il messaggio di questa favola sono più attuali che mai: la nostra felicità non dipende da agenti esterni, dal possesso materiale o dall’essere omologati a canoni estetici ma è nelle nostre mani, dobbiamo sempre credere in noi stessi e nelle nostre capacità e seguire i nostri sogni. Saper sognare, perseguire i sogni, aiutarsi reciprocamente, difendere gli oppressi, ribellarsi alle ingiustizie senza essere aggressivi ma usando le parole e le buone azioni, sono i temi trattati nel musical. Per un’ora i ragazzi hanno intrattenuto il pubblico trasportandolo nella narrazione; gli alunni hanno caratterizzato i personaggi aggiungendo e modificando il copione con scritture creative e attualizzandone i dialoghi, hanno collaborato ai disegni delle scenografie e alla costruzione di alcuni costumi, hanno portato da casa vestiti e oggetti di scena, i loro genitori hanno partecipato alla sistemazione del teatro, prima e dopo lo spettacolo. C’è stata una piena collaborazione tra alunni di varie età e docenti; positivo è stato anche il coinvolgimento della prof.ssa Paola Paolicelli che durante il percorso di musica extrascolastico “La forza della musica”, realizzato nell’ambito del Programma Nazionale 2021-2027 in collaborazione con la maestra Cinzia Cesaretti, ha insegnato alcune canzoni del nostro musical e ha accompagnato con il coro dei corsisti lo spettacolo finale.
Da soli non siamo nessuno, ma insieme possiamo fare grandi cose.
Indirizzo sportivo: Viaggi di istruzione
Concludiamo l’anno scolastico del nostro indirizzo sportivo
con i video dei viaggi di istruzione:
La “Settimana Bianca” per la classe 2A a Sappada
I “Lignano Sport Days” per le classi 1A e 1E
Cliccare sulle immagini per visualizzare i video
Scuola Secondaria di Primo Grado “Faà di Bruno”- Sede Dirigenza Scolastica – Uffici di Segreteria

























Personale scolastico